PORTATORI DI SPERANZA – L’ESPERIENZA DEL NEVEFEST 2025

Dal 28 febbraio al 2 marzo una settantina di persone hanno vissuto il NEVEFEST 2025 ai Piani di Luzza

Cosi ci scrivono dai Piani di Luzza:

Da poco abbiamo vissuto tre giorni sulla Neve ai Piani di Luzza per il Nevefest 2025. Oltre settanta persone, tra cui quasi una trentina tra bambini e ragazzi. Il miracolo della neve anche quest’anno si è avverato e non è stato l’unico, vista la situazione influenzale che ha colpito tante famiglie, ma ha reso l’esperienza ancor più corale e profonda.

Una tappa pensata per “vivere e approfondire” il Giubileo 2025, ecco il motivo del motto “Portatori di Speranza”. La simbologia utilizzata per approfondire il tema è stata l’Albero della Speranza dove ogni parte di esso rappresenta un elemento fondamentale da vivere. Le radici quali le fondamenta su cui poggia, il tronco che la sostiene e alimenta attraverso scelte ed azioni ed infine i frutti che la Speranza vissuta nel quotidiano  produce (famiglia, figli, lavoro, sociale, …).

Un week-end ancora una volta mix tra relax (neve e piscina), momenti di approfondimento e immersione nella tradizione del territorio. Ed il cuore è pieno di gratitudine verso i tanti, tutti protagonisti nel costruire un pezzetto di Fraternità.

Speciale come sempre resta la cura con la quale, gli amici della comunità del Comelico, hanno preparato i giochi a tema sulla neve. Non si sa bene se si divertano più i grandi o i piccoli.

Un’equipe ha organizzato il pomeriggio con i bambini e ragazzi: un momento speciale di approfondimento e gioco per far comprendere e vivere lo stesso messaggio dei genitori per condividerlo poi in famiglia, nella vita quotidiana.

Il gruppo vocale di Costalta ci ha allietati con canti in lingua ladina con contenuti speciali sulla pace e fratellanza, salvaguardia della natura.

Sonia Marcon, la nostra amica salesiana psicoterapeuta, che non potendo essere presente in questi giorni tra noi, per precedenti impegni, ha registrato il suo intervento con alcune famiglie per sostenere il momento di formazione del sabato pomeriggio.

Un momento veramente speciale di formazione ed approfondimento a gruppi sull’ Albero della Speranza e come coppia come aspetto educativo verso i figli.

Commoventi le frasi raccolte soprattutto dai bambini:

L’albero della speranza cresce e diventa forte con la pazienza e la fedeltà.

Diamo speranza perché siamo tanti alberi vicini.

L’albero è importante perché porta molti frutti.

Il tronco, se stiamo vicini, e crediamo in quello che facciamo, si irrobustisce.

Alcune impressioni dei partecipanti:

Giorni di Luce, famiglia, semplicità e complicità… grazie a tutti per esserci “stati” a comporre questa oasi di speranza. Ora si riparte … nuovi!!!

Tornata a casa… Le montagne, la neve, le persone, rigenerano lo spirito e il corpo grazie a tutti!!!

È la prima volta che partecipiamo al Nevefest e vi volevamo ringraziare perché mai abbiamo trovato un tale senso di accoglienza e famiglia.