SOLIDARIETA’ E VICINANZA AD UNA FAMIGLIA IMMIGRATA
Solidarietà per una famiglia di immigrati fatta da tante persone con l’aiuto della Provvidenza
Claudio S. ci scrive:
Stiamo vivendo l’esperienza per e con una famiglia della Nigeria che abita nella bassa veronese: papà, mamma, cinque tra fratellini e sorelline, tutti in età scolare. Il papà è in carcere e la mamma gravemente ammalata.
Ho conosciuto questa famiglia “per caso”. Mi trovavo con un’amica e lì conobbi Lode, la sorella maggiore che sta terminando gli studi come operatrice sanitaria con un tirocinio presso l’ospedale di Negrar. L’amica mi chiese di accompagnarla a casa. Strada facendo mi raccontò la situazione familiare. Mangiavano quando qualcuna/o si ricordava di loro. Il freddo d’autunno cominciava farsi sentire e non avevano il riscaldamento.
Fatto qualche km mi fermai con l’auto facendo una inversione a U e prosegui per casa nostra. Feci conoscere a Lode mia moglie che fa volontariato nel Centro di ascolto del nostro territorio. Insieme andammo a prendere da mangiare e vestire al Centro. Riempimmo l’auto e l’accompagnai a casa.
Casa? Non proprio: un rudere. Da quel momento iniziò la nostra storia. Nostra, cioè di tutta la mia famiglia, amici e conoscenti con Speranza (mamma) Fede (18 anni) Grazia (15 anni) Marianna (10 anni) e Antonio (8) anni. Ogni giorno ci alterniamo per fare della casa una degna abitazione con amici muratori, falegnami, imbianchini, manutentori, elettricisti, pavimentisti. La Provvidenza poi pensò al resto con mobili, elettrodomestici, lampadari, camere da letto, cucina, divani.
Non solo aiuti concreti, ma anche vicinanza
Tutti i giorni siamo presenti per qualche lavoro e questo ci permette di entrare anche nel loro cuore. Li vediamo oggi sorridere e scherzare, cosa per loro non abituale. Terminati i lavori di casa, inizia ora il lavoro più impegnativo: occuparci di ognuno di loro, dei bisogni più profondi. Attraverso i servizi sociali stiamo facendo i documenti. Con borse di spesa, vestiario e pagamento bollette continuiamo il nostro sostegno.
Al momento ci stiamo facendo carico in attesa di capire come continuare a sostenere questa famiglia. Proseguiamo con la fiducia che il tempo lenisca anche molti dolori e sofferenze subite. La Provvidenza, che non è mai mancata, continua con la fantasia che Le è propria.